09.07.2026
Assemblea generale 2026 e crescita della comunità del commercio equo e solidale

Il 15 giugno si è tenuta l’assemblea generale annuale. Insieme ai soci di lunga data e a quelli nuovi, abbiamo ripercorso quasi due decenni di impegno a favore del commercio equo e solidale in Svizzera.
Il presidente Tobias Meier e l’amministratore delegato Philipp Scheidiger, insieme ad Anja Seiler, Catherine Wälti e Julia Dümpelmann, hanno fornito una panoramica dei progetti più importanti e dei momenti salienti del 2026, sia per quanto riguarda i risultati già raggiunti sia per quanto riguarda i progetti in programma nei prossimi mesi. Tra i momenti salienti del 2026 figurano la serie di workshop «Diritti umani, condizioni di lavoro e comunicazione sulla sostenibilità», il Virtual Journey «STS United for Fair Wages», nuovi progetti nel settore alimentare e dibattiti politici su temi di attualità, nonché le offerte formative presso le Fair Trade Schools e la Giornata mondiale del commercio equo e solidale 2026 dal tema «Colazione equa, commercio equo». In programma c’erano anche la terza edizione dei Fair Fashion Awards e l’acquisizione della sede operativa di fairunterwegs.
In occasione dell’Assemblea Generale abbiamo inoltre avuto il piacere di dare il benvenuto a un nuovo membro. Soulspice ha superato con successo il processo di monitoraggio e si impegna attivamente a favore del Commercio Equo e Solidale. Non vediamo l’ora di ricevere nuovi impulsi e di condividere idee insieme!

Soulspice
Soulspice è stata fondata con la convinzione che il buon gusto abbia origine proprio dove crescono le spezie: dalle persone che le coltivano. Per questo motivo collaborano direttamente con le piccole agricoltrici e le cooperative locali nei paesi di origine – senza intermediari superflui, con partnership a lungo termine e prezzi nettamente superiori al livello di mercato abituale. Il loro obiettivo è distribuire il valore aggiunto in modo più equo e rendere l’agricoltura biologica nuovamente una vera prospettiva futura per le coltivatrici di spezie.
Le loro spezie provengono da coltivazioni biologiche e, sempre più spesso, rigenerative, da colture miste diversificate che proteggono i suoli, promuovono la biodiversità e garantiscono maggiore stabilità alle famiglie di agricoltori. Ogni consegna viene controllata con cura e sottoposta a test indipendenti per verificare l’assenza di residui e contaminazioni – perché per loro trasparenza, qualità ed equità vanno di pari passo.
In Germania e in Francia le spezie vengono lavorate e confezionate a mano, in collaborazione con manifatture sociali. In questo modo SoulSpice coniuga il commercio equo e diretto, la massima qualità biologica e l’impegno sociale lungo l’intera catena del valore – per spezie che non solo conferiscono profondità ai piatti, ma offrono anche maggiori prospettive alle persone che le producono.
Il nuovo membro è stato accolto nell’associazione con un caloroso applauso. Soulspice arricchisce l’associazione con il suo variegato bagaglio di esperienze nel settore alimentare. Siamo lieti che d’ora in poi ci accompagni nel nostro percorso comune verso una maggiore giustizia globale.
NB: La traduzione è stata realizzata con l’ausilio dell’intelligenza artificiale. Pur impegnandoci a offrirli nelle tre lingue nazionali, l’uso di strumenti di traduzione automatica può generare occasionali incongruenze. Vi ringraziamo per la vostra comprensione.








